Psicoterapia cognitivo-comportamentale per gli acufeni
Si parla troppo poco di questa patologia, tante persone infatti iniziano a conoscerla solo quando compare direttamente a loro.
Ma chi ne soffre sa bene il grado di frustrazione e di prova psicologica che comportano e non si accontenta di certo di risposte come “bisogna solo non pensarci troppo”.
Da mia esperienza clinica nel supportare e trattare persone con questa diagnosi, ho visto quanto si arrivi a pensare “quanto riuscirò ad andare avanti così?” o “e se dovesse peggiorare?”; altre volte succede che l’acufene diventi il primo pensiero al risveglio e si finisca per improntare la giornata in base a quanto forte lo si sente.
Attualmente le ricerche mediche hanno fatto passi in avanti nella differenziazione delle tiplogie di acufene e nella loro presa in carico; come dimostrato da recenti studi scientifici il supporto di uno psicologo professionista specializzato è fondamentale nel percorso di terapia per gli acufeni.
Spunti di riflessione dello psicologo cognitivo-comportamentale specializzato nella terapia degli acufeni
La prima cosa importante dal punto di vista psicologico è quello di cominciare a conoscere questa malattia, perchè una buona informazione sulle sue caratteristiche cliniche è la base per poter capire di che cosa si soffre e poterlo affrontare…conoscere è potere!
La seconda cosa importante è quella di sapere che non si è i soli a soffrirne, ma poter sentire la propria esperienza come una tra tante altre e poter eventualmente confrontarsi con altre persone su rimedi/espedienti e iter medici seguiti.
In virtù di questo condivido una testimonianza in prima persona che mi ha molto interessato, scoprirete nomi noti del settore artistico che ne hanno sofferto/soffrono!
Per approfodimenti sulla tematica Acufeni e sulla psicoterapia cognitiva-comportamentale specialistica visita qui o contattami in privato.
Iniziamo a parlarne!

