Consulenza On-line

Negli ultimi 10 anni la psicoterapia e le consulenze on-line sono state oggetto di molte ricerche in ambito clinico e scientifico, proprio per le potenzialità che questo strumento può fornire come supporto ad una psicoterapia già in corso o come strumento alternativo.
E’ stata infatti oggetto di numerose ricerche e studi internazionali, tanto che l’American Psychological Association (APA, 2013) e la Società Internazionale di Psicoanalisi (IPA, 2020) hanno stabilito linee guida e buone prassi da seguire.
Dopo l’incremento del suo utilizzo durante la pandemia anche il Consiglio nazionale dell’Ordine degli Psicologi ha redatto un Vademecum per fornire maggiori informazioni a chi volesse approcciarsi a questa pratica o volesse affiancarla al suo lavoro psicoterapico in presenza.
I vantaggi della consulenza on-line si possono riassumere in:
– Continuità: garantisce maggiore costanza per chi si sposta spesso per lavoro o per necessità personali, o per chi fatica ad accedere allo studio entro un certo orario;
–Accesso al servizio specifico: permette a chi necessita di un servizio specifico di poterne usufruire anche se molto distante geograficamente o se vive all’estero;
– Assistenza anche a chi fa fatica a muoversi: fornisce un collegamento diretto e senza spostamenti a chi è impossibilitato o limitato, potendo ricavare del tempo per sé anche restando al proprio domicilio;
– Maggiore flessibilità negli orari degli appuntamenti e in condizione di emergenza.
Da esperienza personale questo strumento si è rivelato un valido supporto come integrazione alla terapia in presenza.
Alcune persone possono avere il dubbio che i colloqui possano avere meno efficacia senza il contatto in presenza, in questi casi consiglio, quando possibile, di svolgere un primo colloquio di persona per conoscersi reciprocamente, alleviare eventuali dubbi e poter poi proseguire a distanza in tranquillità.
Come funziona

La consulenza on-line si svolge con le stesse regole della psicoterapia in presenza con la differenza che necessita di un supporto di un computer/tablet/cellulare e di una buona connessione.
Lo psicologo esperto sarà in grado non solo di gestire i tempi di conversazione anche se veicolati dal mezzo elettronico, ma anche di cogliere le informazioni secondarie all’aspetto non verbale con qualche accorgimento e attenzione all’inquadratura.
La cosa veramente importante è quella di assicurarsi di poter ritagliare la propria privacy durante il colloquio in modo da potersi sentire liberi di esprimersi.
Si consiglia in ogni caso un primo colloquio conoscitivo (in presenza o on-line) per valutare insieme la fattibilità della gestione della consulenza a distanza e poter rispondere subito ad eventuali dubbi personali o valutare eventuali fattori che possano precludere il suo svolgimento on-line.
Le piattaforme utilizzate per svolgere la terapia sono solitamente Skype, Zoom o Meet a seconda della necessità/preferenza della persona che richiede la consulenza. Verrà garantita in ogni caso la privacy; di prassi non si effettuano registrazioni delle consulenze a meno che non vi sia una necessità clinica precedentemente concordata con la persona.
